Cosa sono le RSA e come funzionano – guida completa

Cosa sono le RSA e come funzionano - guida completa

Quello che devi sapere sulle RSA: guida completa per le famiglie. Cosa sono? Chi paga la retta? Come funzionano?

Quando un familiare anziano o non autosufficiente ha bisogno di assistenza continua, la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) emerge come una soluzione fondamentale. Ma cosa sono esattamente queste strutture e, soprattutto, come funziona la retta che le famiglie devono sostenere? Questa guida completa ti fornirà tutte le risposte, chiarendo dubbi e offrendo informazioni pratiche.

Cos’è una RSA

L’acronimo RSA significa Residenza Sanitaria Assistenziale. Si tratta di strutture specializzate che offrono assistenza continuativa a persone non autosufficienti e che non possono più essere accudite adeguatamente a casa. A differenza delle case di riposo, che ospitano anziani autosufficienti, nelle RSA è sempre presente un team medico e infermieristico, ventiquattro ore su ventiquattro, pronto a prendersi cura degli ospiti.

Le degenze possono essere temporanee o permanenti, a seconda delle condizioni fisiche e mentali del paziente. La maggior parte degli ospiti sono anziani affetti da patologie geriatriche come demenza senile, Alzheimer o altre malattie degenerative.

Come avviene l’accesso a una RSA

Quando ci si rende conto che un familiare non è più in grado di badare a sé stesso, il primo passo è consultare il medico curante o medico di base. A volte capita che sia lo stesso medico di base a suggerire l’ingresso del suo paziente in una di queste strutture quando, prendersene cura diventa troppo gravoso per la famiglia. 

Cosa sono le RSA e come funzionano - guida completa

In caso di problemi cognitivi, il medico curante suggerirà di fissare un appuntamento per una visita neurologica. L’anziano può essere sottoposto a una serie di esami in ospedale (anche con un ricovero di qualche giorno) o in una clinica convenzionata per accertare il grado di non autosufficienza. Questa valutazione è fondamentale per due motivi:

  • accesso alla RSA: stabilisce se la persona ha i requisiti per il ricovero.
  • indennità di accompagnamento: permette di richiedere l’indennità di accompagnamento. Si tratta di un sostegno economico per chi si prende cura del malato a casa. L’indennità viene però sospesa se il ricovero in RSA è a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Se le spese sono parzialmente a carico della famiglia, l’indennità viene invece mantenuta. Dato che le leggi cambiano molto di frequente è sempre bene informarsi a fondo.

I Costi della retta RSA

Il costo di una RSA varia, ma in genere si attesta tra i 2.500 e i 3.000 euro al mese, a seconda della struttura e delle condizioni del degente. Nelle grandi città i costo è più elevato e in alcune zone è davvero difficile trovare posto e bisogna mettersi in lista d’attesa. La buona notizia è che la retta RSA non è a carico completo della famiglia. Le spese sono infatti suddivise così:

  1. quota sanitaria: coperta interamente dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
  2. quota alberghiera: a carico dell’assistito o della sua famiglia.

Spesso, queste due quote sono divise al 50%. Tuttavia, nel caso di malattie gravi e degenerative come l’Alzheimer, la quota sanitaria può essere maggiore di quella alberghiera, in base al grado di non autosufficienza del paziente. Se il reddito della persona anziana è basso (accertato tramite ISEE), il Comune di residenza può intervenire per coprire la quota alberghiera, in modo che l’intera retta venga sostenuta dal SSN e dagli enti pubblici.

Cose importanti da sapere:

  • verifica sempre che la RSA sia convenzionata con il SSN;
  • se l’assistito dovesse accumulare un debito con la struttura, la legge italiana stabilisce che i familiari o gli eredi non sono obbligati a saldare l’importo. Questo vale anche se è stato firmato un documento che prevedeva un onere per la famiglia.

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Liste d’attesa

Come dicevo poco fa, spesso, le RSA convenzionate hanno posti limitati e liste d’attesa. Non c’è l’obbligo di accettare il posto quando si libera, ma essere iscritti garantisce una priorità.

Una RSA di alta qualità offre al malato cure professionali in un ambiente che può somigliare a un albergo, con personale qualificato e attento. Spesso questa opzione può essere più vantaggiosa economicamente e psicologicamente rispetto all’assumere una badante, specialmente se la persona ha bisogno di cure mediche complesse e costanti.

La pensione del degente, unita all’indennità di accompagnamento, può spesso coprire interamente o quasi la quota di retta a carico della famiglia, rendendo la scelta di una RSA più accessibile di quanto si possa pensare.

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